Comunicato stampa

Torre di Lodi: al via i lavori di ristrutturazione

L’edificio sarà costruito con l’obiettivo di ottenere la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), un sistema di rating che promuove la sostenibilità ambientale.


L’attesa è finalmente terminata, dai primi giorni della prossima settimana o al massimo entro la fine del mese inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’ex palazzo della Provincia affinché sia trasformato nella Torre di Lodi, l’avveniristico edificio della Zucchetti.

La nuova sede della prima azienda italiana di software, di 14 piani e che ospiterà circa 350 persone, diventerà unsimbolo di innovazione e progresso per la città di Lodi, nonché un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale.
La nuova costruzione, infatti, seguirà il programma di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), un sistema di certificazione degli edifici applicato a livello internazionale in più di 110 Paesi al mondo.

Si tratta di un sistema di rating complesso che valuta l'impatto ambientale degli edifici considerando una pluralità di fattori: minimizzazione dell’impatto di cantiere e diminuzione dell’effetto isola di calore; riduzione dei consumi idrici grazie al riuso di acque piovane; ottimizzazione della prestazione energetica con l’impiego di energie rinnovabili; adozione di materiale riciclato con conseguente riduzione dei rifiuti; comfort termico e luminoso per gli spazi interni.

“Attualmente è stato selezionato solo l'esecutore del coordinamento e della cantierizzazione, mentre successivamente verranno fatti appalti su singole componenti di fornitura per facilitare l’esecuzione dei lavori, coinvolgendo anche aziende locali, e in primis i nostri clienti” - dichiara Alessandro Zucchettipresidente della società informatica.

Presso il cantiere verrà anche allestita un’area dimostrativa relativa ai sistemi Zucchetti per il controllo accessi e per la sicurezza dei lavoratori specificatamente dedicata a un’attività critica quale quella dei cantieri edili: ingresso del personale autorizzato e dei visitatori attraverso gli appositi tornelli; verifica della presenza dei dispositivi di protezione individuale tramite sistema Rfid per l’accesso all’area lavorativa; rilevazione dei dati di presenza degli addetti con registrazione automatica degli orari d’ingresso e di uscita dal cantiere. 

Grazie al software ‘Safety Solution’ di Zucchetti, inoltre, sarà possibile automatizzare i processi di gestione di appaltatori e subappaltatori in funzione della corretta qualifica tecnico professionale delle aziende fornitrici e dei lavoratori impiegati. 

“Siamo certi che l’opera manterrà le aspettative e diventerà un simbolo di bellezza, funzionalità ed efficienza – conclude Alessandro Zucchetti – tale da rendere orgogliosi non solo le persone che lavorano per la Zucchetti, ma anche i cittadini lodigiani”.


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