• Aziende
  • Professionisti
  • Associazioni
  • Settori
  • Store
  • Magazine
  • Mondo Zucchetti
  • Area Riservata
Se hai problemi ad accedere invia un'email a myz.support@zucchetti.it.

Continuità operativa


Politica per la continuità operativa di Zucchetti Spa


Le organizzazioni sempre più spesso si trovano a fronteggiare eventi avversi di ogni tipo (con crescente esposizione a minacce di tipo economico, sociale, medico, ambientale e tecnologico), che possono metterne a rischio l’operatività o addirittura la loro stessa sopravvivenza.


Per tale motivo la Direzione Zucchetti ha deciso di adottare un Sistema che permetta di strutturarsi in modo da gestire tutti quegli eventi imprevisti che possono ledere la continuità operativa del business con l’obiettivo, per quanto possibile, di non interrompere l’erogazione di servizi, al fine di evitare danni economici, legali e reputazionali. Si tratta quindi di ridurre la probabilità che eventi negativi avvengano, di prepararsi ad essi e di rispondere in modo adeguato per ripristinare l’operatività nel più breve tempo possibile qualora l’incidente che causa lo stato di crisi si verifichi.


Tra gli strumenti che si possono adottare per anticipare e prepararsi a rispondere in modo efficace a tali interruzioni v’è l’adozione di un SGCO - Sistema di Gestione della Continuità Operativa, così come definito dalla norma ISO 22301.


Scopo finale è quello di garantire un adeguato Piano di Continuità di fornitura di prodotti/servizi essenziali, nel rispetto degli accordi di servizio concordati con i clienti di riferimento, da adottare a seguito di un incidente che diversamente minaccerebbe l’esistenza dell’organizzazione stessa.


Nell’attuare detta strategia si richiede di:


  • condurre un’analisi dell’impatto economico (BIA);
  • effettuare una valutazione dei rischi relativa alla Continuità Operativa;
  • stabilire Piani di Continuità Operativa, predisporre test periodici dei Piani e mantenerli aggiornati;
  • favorire la consapevolezza e curare la formazione del personale su queste tematiche;
  • comprendere le esigenze e le necessità dell’organizzazione e delle parti interessate per stabilire gli obiettivi per la continuità operativa, garantendo che siano compatibili con la direzione strategica dell’organizzazione;
  • gestire e mantenere processi, capacità e strutture di risposta, integrandoli con i processi operativi per garantire che l’organizzazione sopravviva a interruzioni;
  • implementare e rendere operativi controlli e misure per gestire la capacità dell’organizzazione nella gestione delle interruzioni (discontinuità) dell’operatività dovute a cause accidentali;
  • monitorare e riesaminare le prestazioni e l’efficacia del sistema di gestione della continuità operativa;
  • migliorare in modo continuo il Sistema basandosi su metriche qualitative e quantitative (obiettivi misurabili).

Gli obiettivi finali possono quindi riassumersi in:


  • preservare la crescita, il valore e la reputazione dell’organizzazione, aumentando di conseguenza la fiducia di stakeholder e Parti Interessate;
  • costruire nel tempo la capacità di continuare a operare in maniera coordinata anche a seguito di un incidente;
  • dimostrare diligenza e sostenibilità nella gestione;
  • migliorare la capacità competitiva;
  • accrescere il livello di resilienza dell’organizzazione;
  • proporre modi per minimizzare il tempo di interruzione dei processi aziendali e di garantire l’efficacia e l’efficienza delle procedure di ripristino fino al ritorno alla normalità;
  • monitorare e riesaminare le prestazioni e l’efficacia del SGCO in un’ottica di miglioramento continuo.