Composizione negoziata e allerta interna crisi d'impresa

Dalla composizione negoziata alla crisi d'impresa, tutto in un software

Amplia la tua consulenza all'istituto della composizione negoziata con il software Zucchetti

Digital CFO Zucchetti è il software Cloud che ti permette di monitorare la situazione finanziaria dei tuoi clienti e rilevare anticipatamente i sintomi di crisi aziendale, mettendoti inoltre a disposizione tutti gli strumenti per accompagnare le aziende nella procedura di composizione negoziata della crisi d'impresa. Grazie alle funzionalità di Digital CFO è possibile verificare preventivamente i requisiti per l’accesso al nuovo istituto e preparare la documentazione da fornire all'esperto indipendente. Nasce così per il Professionista l'opportunità di ampliare i servizi dello Studio offrendo consulenza in tema di composizione negoziata per fidelizzare i clienti e proteggerli dal rischio di fallimento.

Strumenti operativi di orientamento, controllo e pianificazione finanziaria

Con Digital CFO Zucchetti hai la possibilità di offrire con estrema semplicità:

  • una simulazione dell'esito della richiesta di accesso alla composizione negoziata attraverso il nuovo tool “Test Risanamento” che, ricalcando il test delle Camere di Commercio, permette di calcolare l’indicatore camerale, mediante l’import e la classifica automatica dei dati sugli indebitamenti bancari dalla Centrale Rischi e dei dati di bilancio e la produzione di tutta la documentazione necessaria alla presentazione di un piano di risanamento, come previsto dalla composizione negoziata: assetto organizzativo, performance aziendali, centrale rischi e cash flow futuri;

  • un sistema di presidio ed allerta interna certificato che, come previsto dalla legge 155/2017, adotta un approccio di tipo "forward looking";

  • uno strumento di tesoreria che consenta ai clienti di stimare i fabbisogni finanziari e pianificarne la relativa copertura;

  • l'analisi dei rischi finanziari e della Centrale Rischi per rilevare comportamenti pregiudizievoli o errate segnalazioni nelle informazioni comunicate dagli intermediari che pregiudicano il profilo creditizio;

  • la verifica e l'ottimizzazione dell'immagine creditizia delle aziende clienti per il mantenimento o l'ottenimento del credito e, al contempo, verificare la bancabilità presso ciascun istituto di credito;

  • la verifica della possibilità di ottenere la controgaranzia del Mediocredito Centrale.

Il monitoraggio dei parametri patrimoniali, economici e finanziari non è mai stato così semplice e veloce

È sufficiente importare la visura in formato PDF della Centrale dei Rischi, i bilanci e inserire poche informazioni di natura qualitativa dell'azienda. Attraverso sofisticati algoritmi, il software restituisce in automatico l'analisi finanziaria dell'azienda e, in caso di anomalie, le segnala in tempo reale al cliente tramite un'apposita App per smartphone e tablet.

Ogni analisi è esportabile in formato PDF e certificata attraverso l'apposizione di una firma elettronica con riferimento temporale per eventuali opposizioni in giudizio e in caso di procedure concorsuali.

Digital CFO tiene costantemente in considerazione i criteri del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili al fine di fornire a revisori, commercialisti e sindaci uno strumento sempre aggiornato.

Per consentirti di estenderne le potenzialità, Digital CFO è integrato con le seguenti soluzioni Zucchetti:

Ago Infinity

Digital CFO è integrato con il software contabile e fiscale per commercialisti Zucchetti per l'importazione automatica dei dati utili alla compilazione delle analisi.


Composizione negoziata

Simula l’esito della richiesta di accesso alla composizione negoziata attraverso la funzione "Test Risanamento" che, ricalcando il test delle Camere di Commercio, permette di calcolare l’indicatore camerale importando e classificando automaticamente i dati sugli indebitamenti bancari dalla Centrale Rischi e i dati di bilancio. Consente inoltre di implementare un sistema di monitoraggio continuativo della situazione economica/finanziaria d’impresa come richiesto dal D.L. 118 e produrre la reportistica da fornire all’esperto indipendente per l'attività di risanamento, così come previsto nella check list del decreto circa l’analisi dell’andamento contabile, la verifica della situazione finanziaria corrente, l’analisi dei flussi di cassa prospettici, la verifica della sostenibilità del riscadenzamento, l’analisi delle cause di crisi e l’individuazione delle aree di intervento. Con questa funzionalità è infine possibile predisporre un budget di tesoreria a sei mesi e condividere l'accesso alla piattaforma con l’esperto indipendente per una collaborazione in tempo reale di analisi e report.


Sistemi di Allerta Interna

Supporta tutte le aziende nell'istituire un assetto organizzativo in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa tramite l'analisi e il monitoraggio di indicatori segnaletici di natura quali-quantitativa (early warning), come imposto dal nuovo Codice della Crisi d'Impresa.
Lo strumento esegue in modo automatico una serie di verifiche diagnostiche per evidenziare elementi in grado di segnalare una potenziale crisi futura e, per ogni possibile segnale di crisi, fornisce commenti sull'interpretazione del sintomo, in modo da indirizzare la fase prognostica.
Inoltre, come indicato dalla legge, il software adotta un'ottica previsionale di tipo "forward looking": grazie a sofisticati algoritmi, Digital CFO combina i dati prospettici con quelli consuntivi importati automaticamente da bilancio, visura della Centrale dei Rischi di Banca d'Italia e questionari qualitativi, in modo da segnalare gli eventuali sintomi di crisi e fornire una relativa interpretazione prognostica.

Centrale dei Rischi

Rielabora in modo automatico i dati di Centrale Rischi al fine di conoscere lo score creditizio a livello aggregato e per singola banca e monitorare i parametri che incidono sullo stesso, migliorare il rating rilevando policy finanziarie aziendali pregiudizievoli e individuando dannose inesattezze nelle informazioni comunicate dagli intermediari. Con Digital CFO è possibile monitorare le garanzie date e ricevute, le cartolarizzazioni dei debiti, quali clienti utilizzano il factoring e molto altro ancora.

Mediocredito Centrale

Consente di conoscere in qualsiasi momento la possibilità di ottenere la garanzia del Mediocredito Centrale secondo le nuove disposizioni operative del Fondo di Garanzia entrate in vigore il 15 Marzo 2019.
Digital CFO fornisce automaticamente l'esito della domanda di garanzia e la percentuale di garantibilità sulle diverse modalità di finanziamento. Inoltre, in caso di esito negativo consente di comprendere quali fattori abbiano contribuito negativamente.

Tesoreria Attiva

Consente di ridurre il rischio di liquidità grazie alla pianificazione anticipata delle entrate e delle uscite di cassa a breve termine. La gestione anticipata e dinamica della tesoreria permette di avere a disposizione una previsione futura, realistica e dettagliata dei saldi giornalieri dei prossimi 100 giorni di ogni conto corrente ordinario, degli eventuali sforamenti e degli utilizzi anticipi sbf/RI.BA. e fatture.

Quali novità introduce il nuovo codice della Crisi d'Impresa?

Il nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rivoluziona il contesto normativo in cui operano tutte le aziende, introducendo per la prima volta il concetto di procedure di allerta, di composizione assistita della crisi e trasformando il fallimento in liquidazione giudiziale.
Gli obiettivi della nuova normativa sono quelli di razionalizzare la legge fallimentare, semplificare le procedure e incentivare l'emersione dell'eventuale crisi, anticipando il più possibile la sua rilevazione e quindi i necessari interventi correttivi.

Quali sono i nuovi obblighi?

La nuova disciplina introduce procedure di allerta e prevenzione obbligatorie per tutte le aziende che hanno l'obiettivo di far emergere in fase precoce eventuali sintomi di crisi.
Per questo tutte le aziende devono dotarsi di strumenti per il monitoraggio continuo dei parametri patrimoniali, economici e finanziari dell'azienda e di sistemi di allerta in grado di segnalare anticipatamente eventuali situazioni di deterioramento aziendale.
Inoltre, il comma 2 dell'art. 2086 del Codice Civile, modificato dal Codice della Crisi d'Impresa, indica che l'imprenditore ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, in modo da rendere possibile la rilevazione tempestiva di eventuali crisi.

Quali sono le conseguenze per gli imprenditori e gli organi di amministrazione?

Gli imprenditori e gli organi di amministrazione devono dotarsi di strumenti di allerta interna in grado di far emergere tempestivamente eventuali sintomi di crisi per intervenire in anticipo prima che diventi conclamata e, quindi, intervenga una denuncia ad opera dei soggetti abilitati (organi controllo societario, creditori pubblici qualificati). Per l'azienda che si è dotata ed ha attivato le procedure di allerta preventiva è prevista l'applicazione di misure premiali in caso di liquidazione giudiziale (ex-fallimento). Il modulo "Sistemi di Allerta Interna" di Digital CFO è stato pensato per supportare l'impresa ad assolvere questo obbligo.

Quali sono i risvolti per gli organi di controllo e vigilanza?

Gli organi di controllo e vigilanza (Collegio sindacale e Revisori) sono tenuti a verificare che il consiglio d'amministrazione si sia dotato di un sistema di allerta interno e che venga utilizzato in maniera costante per monitorare la salute aziendale. L'organo di controllo ha anche il compito di attivare tempestivamente la procedura di allerta quando non lo abbiano fatto imprenditore o amministratori in caso di fondati indizi di crisi prima nei confronti del consiglio di amministrazione e, nel caso di inerzia di quest'ultimo, dell'OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d'Impresa). Ciò presuppone di verificare costantemente l'equilibrio economico-finanziario, l'andamento della gestione e il monitoraggio del rischio d'insolvenza.

Cosa implica per l'imprenditore l'istituzione di un assetto organizzativo adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa?

L'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato deve essere in grado di cogliere i sintomi di una crisi secondo un'ottica di tipo "forward looking" con un orizzonte temporale futuro di sei mesi.

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Panoramica del servizio
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Sistemi di Allerta Interna
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Centrale dei Rischi
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Mediocredito Centrale
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